Tutti i controlli periodici per la tua auto

Manutenere con sufficiente frequenza l’auto permette di allungarne fortemente la durata di vita e permette di mantenere le prestazioni efficienti nel tempo.

Ma quali sono i controlli periodici da effettuare durante l’anno? Vediamolo in questo post.

Usura e pressione dei pneumatici

Il primo controllo per migliorare la sicurezza alla guida, soprattutto d’inverno, e per ridurre i consumi.

Una pressione troppo bassa degli pneumatici può infatti far aumentare la superficie di contatto tra lo pneumatico e l’asfalto, richiedendo all’auto di spendere maggiore energia per muoversi. Una pressione troppo alta, può invece causare problemi di tenuta.

Si consiglia di effettuare il controllo una volta al mese e prima di un lungo viaggio, seguendo la nostra guida sulla manutenzione degli pneumatici.

Attenzione: la pressione va controllata a gomme fredde, perché questa aumenta quando lo pneumatico è caldo. Si rischia quindi di rilevare un valore errato.

Batteria

Altro elemento fondamentale dell’auto: se la batteria non funziona o non è carica, infatti, rischierete di rimanere fermi dove siete.

Un consiglio utile è quello di staccare la batteria se si prevede di non utilizzarla per un po’ di tempo (soprattutto in inverno), avendo cura di scollegare prima il cavo del polo negativo (di colore nero e con il segno “-” sopra) e poi quello positivo (rosso).

Per ricollegarla, invece, si consiglia di eseguire la stessa procedura ma invertita (prima il positivo, poi il negativo).

Inefficienze della batteria possono anche essere legate a difetti di fabbricazione: si consiglia quindi di effettuare un controllo non appena si rilevano segnali di malfunzionamento (es.: “singhiozzi” del motore al momento dell’accensione).

Per allungare la durata di vita della tua batteria, puoi consultare il nostro articolo dedicato.

Cambio e rabbocco olio

Altro controllo fondamentale. Si consiglia un controllo del livello dell’olio ogni 4000 km, per essere sicuri che la quantità sia sempre superiore al minimo necessario.

Si consiglia invece il cambio olio ogni 15.000 km per le auto a benzina e ogni 25.000 km per quelle diesel.

L’ultimo consiglio è quello di verificare sul libretto d’uso e manutenzione dell’auto la frequenza consigliata per il cambio olio così come indicata dal produttore.

Liquido di raffreddamento

Il liquido refrigerante assorbe il calore generato dal motore mantenendolo il più possibile alla temperatura di esercizio ideale.

Per questo, non appena la spia dell’acqua si accende, è necessario fermarsi e procedere rabbocco, onde evitare danni al motore.

Per evitare di arrivare a questo punto, tuttavia, si suggerisce di effettuare un controllo ogni 60 giorni (30 se si rilevano diminuzioni del liquido) e di effettuare il cambio ogni 2 anni (o entro i 60.000 km percorsi).

Tagliando e revisione

Il tagliando va effettuato quando suggerito dalla Casa madre.

Di solito il primo è al raggiungimento dei 20-30 mila chilometri (o ogni 1-2 anni), mentre si consiglia di effettuare i successivi ogni 15-20 mila chilometri.

La revisione è invece un obbligo di legge e va effettuata la prima volta dopo 4 anni dall’acquisto del veicolo e successivamente ogni 2 anni.

Verifica i nostri servizi di controlli pre-revisione e di tagliando in garanzia.

Filtro antipolline

Fondamentale per mantenere l’abitacolo pulito e salutare. Si consiglia di sostituirlo annualmente o ogni 20 mila chilometri.

Il filtro agisce sia sul particolato prodotto dagli altri veicoli che sulla polvere proveniente dall’esterno. Quindi, se si circola su strade trafficate e polverose, meglio effettuare il cambio con maggior frequenza.

Ti consigliamo inoltre di consultare la nostra Guida rapida per guidatori allergici per maggiori informazioni su come mantenere pulito l’abitacolo.